Il debutto di una società post-umana

di Massimo Rizzante Credo che chiunque in possesso di un minimo di sensibilità non avesse bisogno di una pandemia per comprendere come la sola religione che ci è rimasta è quella del progresso tecno-scientifico. Diciamo che la pandemia in corso ha accelerato la Storia, ovvero quel vicolo cieco in cui siamo entrati almeno dall’estate del…

Il romanzo a venire

di Massimo Rizzante 1. Sono molto legato a Ray Bradbury (1920-2012), l’autore di Fahrenheit 451 (1953). Le sue Cronache marziane (1950) è uno dei primi libri che ho letto. Avevo nove anni. Ricordo molto bene la breve epigrafe: «È una bella cosa riscoprire la meraviglia, diceva il filosofo. La tecnica ci fa ritornare all’infanzia». Bradbury…

La guerre et l’art. En lisant Jan Patočka

di Massimo Rizzante Une hérésie de plus Les penseurs du XX siècle à qui je reviens de temps en temps sont en ordre alphabétique: Anders, Castoriadis, Lasch, Patočka.  Ce sont quatre voix que j’aime entendre, qui me rendent chaque fois que je les étudie plus intelligent et qui m’aident à vivre. Elles ont en commun…

Gombrowicz o l’immaturità è il nostro destino

di Massimo Rizzante Il 24 luglio del 1969 moriva a Vence Witold Gombrowicz. E a Vence è seppellito. Dopo aver vissuto l’infanzia e l’adolescenza tra i possedimenti terrieri del padre e Varsavia (era nato nel 1904 a Maloszyce, a duecento chilometri dalla capitale) e aver pubblicato una raccolta di novelle, Ricordi del periodo della maturazione nel 1933…

José Saramago o prima le voci

di Massimo Rizzante Ho avuto la fortuna di incontrare José Saramago diverse volte tra il 1994 e il 2003. Ne è nato un lungo dialogo, tra Venezia, Parigi e la lontana Rejkyavík, rivisto dall’autore, tanto disponibile quanto scrupoloso in ogni cosa che scriveva. Saramago era dominato da una paziente responsabilità verso tutti coloro che lo…

Bibliomancia: Diálogos de la forma perdida

Por: Andrea M. Zárate Al encontrarse, dos mentes descubren ideas a las que no podrían llegar por separado, y este peculiar contacto también incide en la percepción del tiempo: lo que aquí se dice modifica el presente y le abre paso a las formas del futuro. “Prólogo. El taller del diálogo” en Diálogos de la forma…

Ricardo Piglia come meta e punto di partenza

di Juan Villoro traduzione di Massimo Rizzante (Il 6 gennaio è morto uno dei più grandi scrittori contemporanei, l’argentino Ricardo Piglia. In Italia, è una scomparsa che non ha fatto notizia. Massimo Rizzante, assiduo frequentatore della letteratura latino-americana, ha tradotto questo pezzo su Piglia dello scrittore messicano Juan Villoro apparso in «Clarín», Buenos Aires, il 14 gennaio 2017) Nelle opere creative di Ricardo…

Novela y Ensayo

UNAM, Ciudad de México, noviembre de 2016 di Massimo Rizzante http://www.massimorizzante.com 1. Comienzo del siglo XXI. Un día de septiembre. Me encuentro entre amigos en Nauplia, cerca de Atenas. Nuestra amistad y nuestro diálogo se fundan sobre algunos puntos en común: 1) una obra de arte novelesca no necesita especialistas para ser leída y comprendida;…

Notes de La Havane

Para todos los escritores, los omosexuales, los ciudadonos que se han muerto en las cárceles de Fidel Castro y para todos los cubanos que siguen estando en la mierda. di Massimo Rizzante http://www.massimorizzante.com Mai 2016 1 Avril est le plus cruel des mois. Surtout à La Havane. Surtout après avoir vu la Baie des Cochons, où il…

Iku

di Massimo Rizzante http://www.massimorizzante.com 1. Il me faut toujours m’éloigner de chez moi si je veux découvrir la vraie ignorance : je parle de cette ignorance productive qui est à la base de tout émerveillement pour ce qui se tient devant soi et dont la seule présence est une question. Je parle de la possibilité…