Viaggio intorno alla madre

di Massimo Rizzante L’Italia ha perso una vera scrittrice, la Francia ne ha guadagnata un’altra. Non ce n’era bisogno, vista la perdurante mediocritas della nostra prosa. Viaggio intorno alla madre (Nottetempo) è il primo romanzo scritto in francese da Ornela Vorpsi, autrice di origine albanese, che dieci anni fa si era rivelata con un bel…

Huetor Vega

di Massimo Rizzante Egli distruggerà la morte per sempre Isaia 25:8 1 Ah gli ultimi spasmi di umanità… Erano loro che condannavano Huetor Vega a soffrire di un dolore che saliva dal retto e, attraversandogli in un baleno la metà superiore del corpo appesantito dagli anni, lo costringevano a una smorfia così innaturale? Gli innumerevoli…

Il geografo e il viaggiatore in visita alle rovine della Storia

di Massimo Rizzante (Questo articolo è uscito il 10  giugno 2015 su Nazione Indiana) 1. Nel 1972 Italo Calvino, nel saggio Lo sguardo dell’archeologo, scrive: “Nel suo scavo l’archeologo rinviene utensili di cui ignora la destinazione, cocci di ceramica che non combaciano, giacimenti di altre ere da quella che s’aspettava di trovare lì: suo compito è…

Dimenticare Borges

di Massimo Rizzante Quando mi sono messo in testa di tradurre le poesie di Osvaldo Lamborghini, poeta e prosatore argentino nato nel 1940 a Buenos Aires e morto, dopo una vita vissuta in camere d’albergo e stanze d’ospedale, nel 1985 a Barcellona, sapevo benissimo che era un azzardo. Anzi un duplice azzardo. Anche se da…

La “progressite”

di Massimo Rizzante Di recente ho letto diversi articoli in cui editor e studiosi di esperienza pluridecennale, stanchi della calma piatta del mare letterario nostrano, dibattevano sulla necessità di un ritorno al “pensiero formale” (Mario Perniola) o, almeno, a non temere il naufragio, correndo tutti i rischi del caso (Ferruccio Parazzoli). A me basterebbe sapere…

Hsiao Chin o l’arte del divenire

di Massimo Rizzante Bisogna cominciare con il dire che per Hsiao Chin la meta è l’origine. Agli occhi e alla mente di un europeo, di un occidentale, questo è già un paradosso. E noi europei e occidentali non sopportiamo i paradossi: sono l’ultimo rifugio prima di capitolare, prima di chiedere aiuto all’analista o a Dio….

Miracolo Islanda

di Massimo Rizzante (Questo articolo è uscito su “La Repubblica” il 16 luglio 2013) Qualche settimana fa mi sono sottoposto a un tour de force. Di stanza a Tokyo per motivi di lavoro, sono volato a Rejkyavík, in Islanda, per tornare nella capitale giapponese dopo soli cinque giorni. Perché? Per amicizia, come al solito. L’occasione…

Poesia e segreti nel Giappone di Kenzaburo Oe

di Massimo Rizzante Dopo Il Salto mortale (2006) e La vergine eterna (2011), di recente è stato pubblicato un altro grande romanzo di Oe Kenzaburo, Il bambino scambiato (tutti tradotti in modo superbo da Gianluca Coci), uscito in Giappone nel 2000. Oe, fin dalla pubblicazione negli anni Sessanta di Un’esperienza personale e Grido silenzioso, pratica…

Kundera, il mio Processo

di Milan Kundera Si sono scritte un numero infinito di pagine su Franz Kafka, eppure è rimasto (forse proprio grazie a questo numero infinito di pagine) il meno compreso di tutti i grandi scrittori del secolo scorso. Il processo, il suo romanzo più noto, cominciò a scriverlo nel 1914, esattamente dieci anni prima che uscisse…

Adieu bon homme…

di Massimo Rizzante 1 Qualche tempo fa, a Firenze, sotto la pressione dei Verdi e delle associazioni animaliste, il consiglio comunale di centrosinistra non ha permesso, su mozione del capogruppo del centrodestra, lo spettacolo dell’artista belga Jan Fabre organizzato da “Fabbrica Europa”. Le proteste più intelligenti avevano questo tenore: «Siamo dalla parte della libertà artistica e…

Massimo Rizzante risponde ad “Allegoria”

ALLEGORIA. La critica militante ha comportato, sin dai suoi esordi, decise scelte di campo e una dichiarata parzialità. Anche nell’attuale eclettismo delle teorie e dei metodi ritenete le scelte di campo un momento inevitabile nell’esercizio critico? MASSIMO RIZZANTE. Non so che cosa sia la critica militante. Non so neppure come ci si ostini ancora a…

La bellezza andrà all’inferno? Lettera a Ornela Vorpsi

di Massimo Rizzante 4 maggio 2009 Cara Ornela, ho letto Il paese dove non si muore mai. Ho letto anche la tua seconda opera, Bevete cacao Van Houten! infine, La mano che non mordi. Nel primo romanzo, dedicato interamente al tuo paese d’origine, l’Albania, un paese in cui la parola «paura» è priva di significato…