L’avventura dei baldusiani 1990 -1996

Marginali incompatibili moderni Adesso che sono qui, dieci anni dopo, in questo inverno padano fitto di nebbie a sfogliare i dieci numeri bianchi e neri, a volte punteggiati di rosso, verde e blu, di Baldus (1990 – 1996), l’ultima rivista letteraria italiana del XX secolo, sono preso da nostalgia. Provo la stessa sensazione vissuta nella…

«Shakespeare uguale ai Pink Floyd? Grande sciocchezza»

di Giovanni Accardo «Salman Rushdie ha detto una volta che chi si è deliberatamente sradicato dal proprio paese vede il mondo come soltanto un’intelligenza libera può fare, perché rifiuta le strette barriere che lo escludono. C’è una grande perdita e una grande nostalgia in un simile sradicamento. Ma anche un guadagno: la nazione senza confini…

Tramonto a Oriente

di Massimo Rizzante http://www.massimorizzante.com La letteratura in Europa, in Occidente – tutti i becchini dell’arte lo ripetono da tempo – non ha più posto: «Ha perduto la sua autorità spirituale… Nessuno ne sente un vero bisogno…», dicono in coro i becchini. Da più di trent’anni ha rinunciato a condividere l’esistenza di coloro che vivono ai…

Massimo Rizzante. Non siamo gli ultimi

“¿Qué tipo de mundo es uno devorado por el presente? ¿Qué vida se puede vivir sin verdaderos maestros? ¿Cómo vivir en el caos sin la ilusión artística? Los que pensamos que sin puertas hacia el pasado y el futuro, sin maestros y sin arte la vida es algo como una colonia penitenciaria nos reconoceremos en los diálogos del escritor italiano Massimo Rizzante, un maestro secreto de la sensatez y el entusiasmo. Un pensamiento imprescindible para los que no quieren ser los últimos de una especie que confiaba en el arte. A partir del encuentro con un amigo en el sureste español (Almería y Granada), de las conversaciones y paseos entre los dos, acompañado de pasajes de su propia obra, nos acercamos a un pensamiento emocionante e irónico, pesimista pero luminoso.” Miguel Gallego