Danilo Kiš, lettera a un amore mai nato

di Massimo Rizzante A Danilo Kiš sarebbe piaciuta una biografia ridotta a voce enciclopedica. Se non altro perché, nel 1973, dopo la pubblicazione di “Clessidra” aveva eletto questo principio di condensazione della materia romanzesca a ideale letterario. E allora per raccontare la vita dello scrittore serbo che oggi avrebbe ottant’anni si potrebbe procedere così: Danilo…

Quando la realtà supera la finzione quel che resta è vita

di Massimo Rizzante PARIGI. Saint-Germain-des-Prés. Una sera d’inverno al café Bonaparte con Pascale Delpech, la seconda moglie di Danilo Kiš, l’ultimo scrittore jugoslavo, «il più grande e il più invisibile» (Kundera), nato da padre ebreo scomparso nei lager nazisti e da madre montenegrina a Subotica nel 1935 e morto nel 1989, poco prima del crollo…