Il piccolo scriba e il grande artista. Per Giorgio Griffa

di Massimo Rizzante Quando, sul finire degli anni Sessanta, Griffa inizia il suo viaggio artistico, il disamore per la pittura è ormai dichiarato: pop-art, neo-dada, assemblaggio, happening, body-art, etc. La lingua della pittura sembra perdersi in una babele di linguaggi. E balbetta. Griffa ricomincia da capo. Dal colore. Dai segni più semplici: punti, linee su…