Tre sonetti di William Shakespeare

traduzione di Massimo Rizzante XIII Ah, se tu fossi tu!, ma, amore, tu sei tu soltanto finché vivi quaggiù. Ti dovresti preparare alla fine incombente e il tuo dolce sembiante a qualcun altro donare. La bellezza che un momento ti è concessa non avrebbe così compimento: saresti dopo la tua morte ancora te stesso, allorché…